L'intervista rilasciata da Mack a soundrcording.de (che trovate QUI) parla di tanti argomenti. l'amico Michele De Nadal ha tradotto solo la parte relativa ai Queen.

 

HMB: Come sei diventato produttore dei Queen?

M : il Tour con gli ELO era terminato ed io mi trovavo ancora a Los Angeles. Un giorno ho trovato Giorgio Moroder e mi ha detto: "Mackie tu dovresti essere a Monaco adesso, ci sono i Queen, qualcosa che fa per te". Ho contato i soldi che avevo, e bastavano per un biglietto, e sono volato a Monaco, subito sono andato allo studio, sono sceso le scale del Musicland, e ho cominciato a vedere tutto l'equipaggiamento, bellissimo, quattro Drumkits, 40 amplificatori per la chitarra, tutto quanto toccava quasi fino al soffitto. Poi ho trovato "Ratty", Peter Hince, Roadie di Freddie, e mi disse, che avevano depositato tutto li dentro, perchè erano appena tornati dal Giappone, e dovevano stare fuori dell'Inghilterra ancora per 2 settimane per "problemi tecnici" con le tasse! Allora ok, ho detto che lasciassero tutto li, senza problemi, per non andare incontro a casini vari! Nel frattempo si aprì la porta ed entrò Freddie Mercury, e mi disse "Sono contento che sei arrivato, mi hanno detto che qui ci sono degli ottimi locali/birrerie" siamo andati insieme al Englische Garten, abbiamo cominciato a bere della birra, intanto arrivarono Roger e John, e chiesi loro: "avete visto lo Studio?" e loro "nooo, possiamo andarlo a vedere, ma tanto non abbiamo niente in programma", andati in Studio, Freddie disse, "io avrei un idea, mi date per favore una chitarra acustica?" E cominciò con l'intro di "Crazy Litte Thing Called Love", e disse "potrebbe uscire qualcosa di buono", la suonò per 2-3 volte ed io intanto la registrai, poi tutti l'hanno ascoltata e pensato "mmmm, interessante, si potrebbe tirar fuori qualcosa", e Freddie, "posso cantarla e fare tutto molto velocemente!", in qualche modo insomma la traccia è arrivata alla Elektra, che l'ha fatta uscire come singolo, ed è arrivata subito al numero uno.

HMB: ma allora avete fatto solo una canzone?

M: all'inizio non abbiamo fatto nulla, solo lavorato un po a "Save Me", ma "Crazy Little Thing" è stata la sola canzone che abbiamo finito, perchè era molto semplice, e l'ho trovata divertente e molto facile da arrangiare, anche se abbiamo avuto vari stop, ma ho registrato tutto a pezzi, poi messo tutto insieme e aggiunto un giro di basso. ....

HMB: come siete andati avanti con i Queen?

M: John Deacon ha apprezzato il lavoro che abbiamo fatto con "Crazy Little Thing" , senza problemi, non ho mai contraddetto la Band, e ho detto di si subito a tutte le idee che avevano. Mi ha detto ascolta questa "Another One Bites The Dust", nessuno ne vuol sapere. Allora se nessuno ne vuol sapere, ok, ci penso io, ho messo una base di batteria registrata, e messo insieme la canzone.

HMB: e come hai fatto a trovare il ritmo di batteria giusto?

M: penso di aver usato quello di "Save Me", ma con un ritmo un po diverso.

HMB : ach, una stupidata.

M: si, ho dovuto prendere quello che avevo. Ho registrato il ritmo per 4 minuti su una nuova traccia, e ho detto, ok, suonaci sopra il tuo giro di basso. E lui ha fatto quello che voleva e aveva intenzione di fare aggiungendo la chitarra acustica con lo stesso giro, e ancora qualche cosetta...poi Freddie ha cantato il tutto in 2-3 parti, Roger ha aggiunto la sua batteria, poi ho messo tutto insieme mentre loro sono tornati a Londra. La Elektra ha fatto uscire anche "Another One Bites The Dust" ed è arrivata al primo posto, dopo qualche settimana quando i Queen sono tornati a Monaco, Freddie mi disse "possiamo trovarci ancora più spesso" e io gli risposi "hai capito allora di cosa sono capace" e da li ho cominciato ad essere il loro Produttore.

HMB: in quel periodo i Queen cominciarono a lavorare con i sintetizzatori, fino a li nei loro dischi c'era scritto "NO SYNTHESIZERS"!

M: si, esatto!

HMB: allora è stata "colpa" tua?

M: si, mia di sicuro (e ride) io non ho pazienza di aspettare qualcuno che si inventi qualcosa, che si lasci ispirare, io la faccio semplice, se faccio l'arrangiamento e noto che c'è un vuoto, un "buco", devo fare qualcosa subito. E la prima cosa che mi viene in mente la faccio, la uso, come da riempire i vuoti. Ogni tanto viene così male, che bisogna toglierla subito, e qualche volta viene bene, e ci si lavora intorno.


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