L'eredità di Freddie è stata una maledizione

Mary Austin sul Daily Mail Intervistata da David Wigg - 30/03/2013

traduzione a cura di Gabriel Tripaldi (alias Fraccobaldo )

L’amante della star dei Queen, ne ha ereditato i soldi ma è stata crudelmente attaccata dai rivali gelosi e persino abbandonata dai membri della band di Mercury.
Pochi giorni prima di morire, Freddie Mercury fece un’ultima richiesta alla donna che una volta descrisse come 'l'amore della mia vita'. Che lei, e lei sola, avrebbe dovuto raccogliere le sue ceneri dopo la cremazione e custodirle in un luogo segreto.
Per più di due decenni, Mary Austin ha rispettato i desideri di Mercury e ha mantenuto segreta la sorte delle sue ceneri. Nemmeno i suoi genitori hanno mai saputo nulla al riguardo.
Dopo la morte dell’appariscente frontman dei Queen, avvenuta nel novembre 1991, le speculazioni hanno avuto inizio. Le ceneri si trovano nella natia Zanzibar? Oppure, sono seppellite sotto un albero di ciliegio nel giardino giapponese della sua villa di Londra?
Quando al cimitero di Kensal Green, ad ovest di Londra, all’inizio di questo mese è stato scoperto un basamento che porta il suo vero nome, - Farrokh Bulsara - la sua numerosa legione di fans ha pensato di aver finalmente trovato il luogo in cui riposa il cantante.
Ma Mary, la donna che ha condiviso gran parte della sua vita con l'enigmatico showman, dal quale ha ereditato la magnifica dimora edoardiana da £ 20.000.000 a ovest di Londra così come la maggior parte delle £ 9.000.000 del suo patrimonio, è categorica al riguardo: “Freddie non è assolutamente in quel cimitero”.

Mercury, celebre per il suo stile di vita eccessivo e per la sua esuberanza sul palco, è morto di AIDS in un periodo in cui la malattia era temuta e fraintesa. Mary dice che poco prima della sua morte, era terrorizzato dal fatto che il luogo in cui avrebbe riposato potesse essere “contaminato”. “Lui non sopportava il pensiero di poter essere dissotterrato da qualcuno, come a volte succede ad alcuni personaggi famosi. I fans possono essere davvero ossessivi. Voleva che rimanesse un segreto e tale rimarrà”.

Per due anni, Mary ha conservato le ceneri in un'urna nella camera da letto di Freddie e poi ha messo in scena una complicata opera di copertura, sgusciando dalla villa allo scopo di esaudire l'ultimo desiderio di Mercury.

Per evitare occhi indiscreti, non ha nemmeno portato con sé l’autista. “Non volevo che nessuno sospettasse che stavo per fare qualcosa di diverso dal solito. Dissi che uscivo per un trattamento al viso. Dovevo essere convincente. E'stato molto difficile trovare il momento giusto.

“Una mattina, sono sgattaiolata fuori della casa con l'urna. Doveva sembrare un giorno come un altro in modo che il personale non avrebbe sospettato nulla - perché il personale è pettegolo. Ma nessuno saprà mai dove è seppellito, perché quello era il suo desiderio”.

Pochi giorni prima, Mary aveva invitato a casa i genitori di Mercury per recitare qualche preghiera in sua memoria. Ma nemmeno a loro aveva confidato dove si trovano le ceneri del figlio.

E' stata una missione emotiva e piena di stress per Mary, che ha vissuto con Mercury per 20 anni. Quelli immediatamente successivi alla sua morte sono stati anni pieni di solitudine. Mentre ci sediamo nella sala della musica della villa, che conserva ancora la grandiosità elegante e l'arredamento sgargiante voluto da Mercury, la veglia dei fans continua al di là del muro perimetrale della struttura. Per molti di loro, si tratta di un pellegrinaggio quotidiano e si fermano per lasciare missive colme di eterno amore.

Mary guarda attraverso la finestra, sorridendo dolcemente. Sprofonda in un morbido divano e getta il suo sguardo per la stanza – ricolma della stupefacente varietà di preziosi pezzi d'antiquariato, opere d'arte e mobili Luigi XV. “Perché dovrei cambiare?”, dice. “E' il suo gusto e stile. E' bellissimo. La sua presenza è ovunque”.

Il pianoforte a coda – sul quale Mercury compose molti dei suoi più grandi successi, tra cui Bohemian Rhapsody , domina la sala. Su di esso, in cornici d’argento, sono appoggiate numerose fotografie di Mary e Mercury, ai tempi del loro amore romantico. Dopo sei anni insieme, lui le confessò di essere gay e iniziò a condurre un’esistenza di disinibita promiscuità, circondato da un flusso di amanti. Ma il suo amore per Mary non diminuì mai.
L’aver ereditato la maggior parte della sua fortuna, ha causato un forte risentimento - non da ultimo tra i membri della band di Mercury. Lei dice che lui l'avvertì che l'eredità sarebbe stata un peso. “E aveva ragione”, dice lei, mentre corruga la fronte del suo volto delicato nonostante i 62 anni.
Dopo la morte di Freddie, si è sentita spaesata. Ha avuto numerose gravi malattie e ha lottato emotivamente per far fronte all’eredità. 'Mi sono ritrovata a pensare: "Oh Freddie, mi hai lasciato troppo e troppo con cui avere a che fare. Sentivo di non esserne all'altezza. Mi aveva avvertito che la casa sarebbe stata una sfida. Sono contenta che mi abbia messo in guardia, perché mi sono imbattuta in numerose gelosie. Molto doloroso.

“Non credo che i restanti membri dei Queen si siano mai riconciliati con questo fatto. Non lo capisco. E’ solo una casa. Cerco di non essere una persona gelosa o provare invidie di nessun tipo.

“Freddie è stato molto generoso con loro negli ultimi anni della sua vita e non credo che abbiano capito la generosità. Non credo che abbiano apprezzato e capito ciò che Freddie ha lasciato loro, un quarto della quota degli ultimi quattro album (NEL TESTO ORIGINALE è “a quarter share of the last four albums”) – cosa che non era obbligato a fare. E non ho mai avuto loro notizie. Dopo la morte di Freddie sono spariti” (questa dichiarazione apre una prospettiva nuova e mai conosciuta. Cosi come anche queste 'accuse di Mary - NDR).

Ovunque, confessa, ci sono ricordi di Mercury. “Ascolti un brano specifico e ti commuovi. Abbiamo vissuto quei 20 e rotti anni insieme. Sotto lo stesso tetto. Insieme emotivamente”.

Durante quel periodo ha visto Mercury emozionarsi nel fare una proposta di matrimonio, ha vissuto l’angoscia della perdita quando lui si rese conto di essere gay ed il dolore provato mentre gli stava accanto nei suoi ultimi giorni. Di quell’ultimo periodo, c’è un ricordo particolarmente forte che ancora la tormenta. Mentre la sua vita volgeva al termine, Mercury guardava i filmati delle sue performance passate.

'Una volta si rivolse a me e disse tristemente: "E pensare che ero così bello". Mi dovetti alzare ed uscire dalla stanza,' ricorda. 'Fu troppo sconvolgente. Non ci era permesso di commuoverci quando c’era lui e non fu facile. Ma sapevo che se fossi rimasta lì seduta sarei scoppiata a piangere. Quando rientrai, mi misi a sedere come se non fosse successo niente. Ma per quel momento, mi colse di sorpresa”.

Mary aveva 19 anni quando conobbe Mercury nei primi anni Settanta. Nata in una famiglia di modeste condizioni economiche, a Battersea, asud di Londra - il padre lavorava come trimmer di carta da parati (se qualcuno sa essere più preciso lo ringrazio NOTA DEL FRACCO) e sua madre lavorava come domestica per una piccola azienda - la sua infanzia non è stata facile. Entrambi i genitori erano sordi e comunicavano attraverso il linguaggio dei segni e la lettura delle labbra.

Mary era un PR al negozio di moda Biba a Kensington, West London, quando incontrò Mercury, all’epoca 24 anni, presso la bancarella dove vendeva abiti insieme a Roger Taylor, nei pressi del Kensington market.

All’inizio, trovò Mercury intimidatorio ma rimase anche affascinata “da questo musicista dall’aspetto selvaggio”. Dice: “Non avevo mai incontrato nessuno come lui. Era molto sicuro di sé - cosa che io non sono mai stata. Siamo cresciuti insieme. Mi piaceva ed è partito tutto da lì”.

La coppia ha condiviso un monolocale e poi si è trasferita in un modesto appartamento con una camera nella vicina Holland Road. Erano felici, ma non avevano parlato di un futuro insieme. “Poi, quando avevo 23 anni, il giorno di Natale mi diede una grande scatola. Dentro c'era un'altra scatola, poi un’altra e così di seguito. Era uno dei suoi tipici scherzi. Alla fine, trovai un bell’anello di giada dentro la scatola più piccola.

'Guardai l’anello e rimasi senza parole. Ricordo di aver pensato: "Non capisco cosa sta succedendo." Non era quello che mi aspettavo. Così gli chiesi: "Su quale mano lo devo mettere?" E lui disse: "Anulare, la mano sinistra." E poi disse: "Mi vuoi sposare?". Rimasi scioccata. E' così. non era quello che mi aspettavo. Ebbi solo la forza di sussurrare “sì”.
Ma, impulsivo come sempre, cambiò idea. 'Qualche tempo dopo,' dice, “vidi un meraviglioso abito da sposa d'epoca in un piccolo negozio. E siccome Freddie non aveva più detto nulla sul matrimonio, per sondare il terreno gli dissi: “E’ il momento di comprare il vestito?” Ma mi disse di no. Aveva cambiato idea e non successe mai”.

Ci rimasi male ma ebbi la sensazione che non sarebbe successo. Le cose stavano diventando molto complicate e l'atmosfera tra di noi stava cambiando. Sapevo che le prove erano evidenti, ma quali erano queste prove? Non ero sicura.

“Non l'ho mai messo in discussione. Ma penso che fu lui a mettere in discussione se stesso. Sicuramente avrebbe voluto sposarsi ma poi cominciò a chiedersi se sarebbe stato onesto nei miei confronti”. La rivelazione che Mercury era gay concluse il loro rapporto da un punto di vista fisico, ma Mary gli è sempre stata grata per il fatto che ebbe il coraggio di parlarle dei suoi mutati gusti sessuali.

“Se non fosse stata una persona rispettosa e se non mi avesse detto niente, io non sarei qui, ora”, dice candidamente. “Se avesse condotto una vita da bisessuale a mia insaputa, avrei contratto l’aids e sarei morta anche io”.
Mary cominciò a notare che Freddie stava fuori casa sempre più a lungo e pensò che avesse una relazione con un'altra donna. Ferita nel profondo, temeva che la loro relazione fosse finita. Ma un giorno, lui le disse che aveva qualcosa di importante da dire - qualcosa che avrebbe cambiato per sempre il loro rapporto.
Mary dice a bassa voce: 'Non dimenticherò mai quel momento. Essendo un po' ingenua, ci misi un po’ a capire la verità. In seguito, Freddie si sentì sollevato per avermi detto finalmente che era bisessuale. Anche se io mi ricordo di avergli detto: "No, Freddie, non credo che tu sia bisessuale. Penso che tu sia gay”.

Freddie, ricorda, l'abbracciò e le disse che, qualunque cosa fosse accaduta, lei avrebbe sempre fatto parte della sua vita. Per un periodo stabilirono una certa routine anche se certamente non convenzionale. Quando davano delle feste, Mary sedeva ad un lato di Mercury e il fidanzato di lui all’altro.

Mary decise di traslocare dal loro appartamento e la casa discografica di Mercury le comprò una casa di 300.000 sterline.

Mary diventa pensierosa: ”La cosa triste è che se in seguito fosse stato più attento al suo stile di vita, sarebbe ancora qui. Con i progressi della medicina moderna, le cose sono diverse adesso”.
Per come stavano le cose, Mary poteva solo osservare da lontano come il suo ex amante si avventurava in un capitolo selvaggio della sua vita. “Penso che Freddie avesse raggiunto una fase in cui pensava di essere invincibile,' dice. 'Era convinto di divertirsi e forse, in parte, era davvero così. Ma in parte no”.
'E poi fu troppo tardi. L'unica persona che avrebbe potuto fare la differenza era Freddie stesso. Ma credo che ad un certo punto smise di essere onesto con se stesso. Molti dei suoi cosiddetti amici erano lì per i biglietti gratuiti, l'alcol gratis, le droghe gratis, le cene gratis, il gossip e, naturalmente, i regali costosi. '

Mercury mantenne segreta la natura della sua malattia fino a poco prima di morire. Quando le disse che intendeva lasciarle la sua bella casa, cercò di incoraggiarlo a metterla in un fondo patrimoniale. 'Lui disse: "Se le cose fossero andate diversamente, saresti stata mia moglie e questa sarebbe stata casa tua comunque”.

Mary ha avuto due figli, Richard, che Freddie conobbe, e Jamie, nato poco dopo la sua morte. Il suo rapporto con il padre non durò. In seguito, Mary incontrò un altro uomo - che ha sposato. Ma il matrimonio vacillò dopo cinque anni e dieci anni fa ci fu il divorzio.

E’ sempre stato Mercury il vero amore della sua vita. I ricordi che ha di lui non sono mai lontani.

'Freddie era divertente. Le uniche volte che l'ho visto davvero serio è stato quando lavorava sulle canzoni. La casa diventava immobile ma piena di energia tranquilla.

'Ma la personalità di Freddie era sempre lì, qualunque fosse lo stato d'animo. Era sempre in movimento e influenzava la casa. E’ come la manopola del volume della radio. Non ci sono molte persone che quando entrano ina stanza portano qualcosa che la rende calda e geniale. E poi, quando se ne vanno, quel qualcosa sparisce con loro”.

Il Mercury vero, secondo lei, era un mix complesso di insicurezza e di fiducia in se stesso. “Credo che Bohemian Rhapsody sia stato il punto di svolta. Questo gli fece capire che non aveva bisogno di dubitare di se stesso. Anche se gli fu detto che le radio non l’avrebbero trasmessa perché troppo lunga, non pensò mai di tagliarla”.
Mentre i fan continuano ad affluire davanti casa, Mary comprende il loro desiderio di conoscere il luogo in cui riposa il loro idolo.

Ma lei è consapevole di avergli fatto una promessa duratura. 'Non ho mai tradito Freddie quando era in vita”, dice, “e non lo tradirò adesso”.'


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