Rhys Thomas racconta il suo Freddie e il nuovo documentario.

Sul sito reddit.com è apparsa una serie di domande/risposte cui si è sottoposto Rhys Thomas, autore del documentario Days Of Our Lives e dell'imminente The Great Pretender. Abbiamo raccolto le sue dichiarazioni più interessanti collegate ai Queen e a Freddie Mercury. In alcuni casi, le risposte non contengono nulla di nuovo. In altri casi ci permettono di sapere qualcosa di più sulla band, come sono gestiti gli archivi video dei Queen e sui progetti futuri. E su altre curiosità!

 

traduzione a cura di Raffale Damato

Qual è la cosa più interessante che hai appreso su Freddie mentre lavoravi al documentario?

Sapevo quasi tutto sul suo conto ma il fatto che gli fu chiesto di interpretare il ruolo principale nella Boheme a Central Park mi ha spiazzato. Anche che il suo sogno era quello di cantare il “Fantasma dell’opera” con Montserrat Caballè. Prima della morte di Freddie, Montserrat cantò il tema principale tratto dal musical per un album di duetti e chiamò Freddie per dirglielo. Era troppo malato per cantarlo con lei. Glielo fece ascoltare per telefono e lui si emozionò fino alle lacrime. Era quello che aveva sempre desiderato sentirle cantare. Fu l'ultima volta che parlarono. Morì poco dopo.

Si narrano leggende metropolitane sul fatto che Freddie, dopo aver appreso della sua malattia, abbia organizzato una grande festa che comprendeva nani e cocaina. Sai come ha effettivamente affrontato la notizia?

La mia ipotesi è che abbia reagito come la maggior parte delle persone: si è ammalato, è diventato triste e depresso.

E' davvero interessante vederlo fuori dal palco nelle interviste. Sembrava un uomo piuttosto timido. Molto diverso dallo spumeggiante personaggio che si era costruito sul palcoscenico. Sei riuscito a incontrarlo di persona? Come descriveresti la sua personalità al di fuori del palco?

Non l'ho mai incontrato di persona quindi non posso dirtelo. Anche se ho visto, letto e catalogato ogni singola intervista esistente quindi posso dire in qualche maniera di conoscerlo bene. Ha sempre rivelato molto di sè nelle interviste con persone giuste, con David Wigg ad esempio, è stato dolorosamente onesto, ed è per questo che è così interessante. Si nasconde molto poco.
Da quanto ne so non è mai stato depresso o addolorato a causa della malattia. Ci conviveva. Un dirigente è entrato durante il montaggio una volta dicendo: 'Dov’è la scena strappalacrime? Perché questo documentario non mostra un uomo tormentato? Dov’è finita la figura alla Johnny Cash, che non riesce a gestire la fama, che diviene vivo sul palco sul palco ma è combattuto dai demoni fuori dal palco? ' Beh, Freddie non era quel tipo di persona. Amava la vita. Era una persona divertente che amava la sua vita dentro e fuori dal palco. Purtroppo, nessuno sapeva alla fine degli anni '70/primi anni '80 che il suo stile di vita sessuale l’avrebbe portato alla morte. E' un peccato terribile. Questo è ciò che lo rende così interessante. Non c’è nessuno dei luoghi comuni del rock and roll nella sua storia. Era il signor Fahrenheit.

Ho letto che la personalità esuberante di Freddie sul palco era molto differente rispetto alla sua personalità fuori dal palco e che la gente che lo ha conosciuto durante l’adolescenza lo ricorda come timido e introverso. Durante la ricerca ti è capitato di scoprire quando è incominciato a sbocciare o se c’è stato un evento nella sua vita che lo ha aiutato a diventare l’artista incredibile che noi tutti amiamo?

Penso che sia stata proprio la fiducia. I primi giorni dei Queen furono una vera lotta, tre anni per andare da nessuna parte. E poi all'improvviso, Seven Seas of Rhye uscì e bang. Penso che guadagnò la fiducia necessaria dagli incessanti tour iniziali fino ad arrivare al punto in cui fece la faccia tosta infischiandosene di quello che la gente pensava e decise di essere solo se stesso. Inoltre il fatto che facesse parte di un gruppo di quattro persone (i Queen) costituito da individui incredibilmente intelligenti e sicuri di sè.

C'è un video in particolare di Freddie che pensi tutti debbano vedere o ascoltare almeno una volta nella vita, riguardi esso un’esibizione o un’intervista?

Tutti dovrebbero vedere 'Somebody To Love' dal vivo al Milton Keynes nell’82 e We Will Rock You al Live Aid. Freddie è in fiamme.

Com’era Freddie verso la fine? Era difficile avere a che fare con lui?

Dalle interviste che ho condotto e leggendo tra le righe, soffriva molto, si sottoponeva alla radioterapia, era in cura ed era molto debole fisicamente, ma la musica e il lavoro lo tenevano in vita. La malattia è stata raramente discussa, cercava di proseguire la propria esistenza nel miglior modo possibile.

Cosa pensi la gente debba sapere in merito a Freddie?

Che amava “Countdown” (gioco a quiz in onda sulla tv inglese negli anni ’80, ndr) e gradiva due cucchiaini di zucchero nel suo tè.

Quali erano le commedie e sitcom preferite di Freddie?

Secondo Peter Freestone e qualcun altro di mia conoscenza gli piaceva Billy Connolly, erano buoni amici, e amava i Fratelli Marx, le commedie hollywoodiane degli anni '50 e '60, 'A qualcuno piace caldo' per esempio. Anche Kenny Everett. Sarei interessato a saperne di più anch’io.

Ho notato la tua risposta in merito a Freddie e il suo desiderio di cantare “Phantom Of The Opera” con Montserrat. Circolano voci da anni sull’esistenza di alcuni demo di Freddie. Forse custoditi da Andrew Lloyd Webber. Qualcuno ha provato a chiedere ad Andrew circa l’esistenza di tali registrazioni, ammesso che non si trovino nell'archivio dei Queen?

Per quanto riguarda i demo può valere la pena di parlarne con Lloyd Webber, ma Phoebe sarebbe stato a conoscenza di ciò e mi ha detto che non è mai accaduto.

Per quanto riguarda i brani demo di Phantom, ho fatto questa stessa domanda a Peter Freestone durante le riprese per il documentario “The Great Pretender” e mi ha detto che non esistono.

Da cosa/chi traeva isprirazione Freddie per le sue canzoni? Il documentario parla dell’infanzia di Freddie?

Non so, lui diceva che molte delle sue canzoni parlano di amore e di emozioni, queste cose gli stavano molto a cuore. Raramente ha scritto una canzone d'amore gioiosa, Jealousy, My Melancholy Blues, Nevermore, Love Me Like There’s No Tomorrow, Hard Life, Somebody To Love, Life Is Real, Living On My Own – parlano tutte della difficoltà nel mantenere rapporti duraturi (tutto ciò viene affrontato nel documentario). Born To Love You, Your Kind Of Lover sono alcune delle poche canzoni d'amore allegre che ha scritto.
Ha tratto ispirazione anche da artisti come Aretha Franklin, Liza Minnelli, Robert Plant, Hendrix e i Beatles. 
Il documentario fa un breve accenno all’infanzia di Freddie. L’argomento è stato già trattato ampiamente in 'The Untold Story'. Non volevo ricalcare percori già noti al pubblico. Abbiamo praticamente ricoperto i primi anni di vita di Freddie e tutti gli anni '70 in circa 4 minuti fino ad arrivare poi al suo periodo da solista. Abbiamo trovato un’intervista audio in cui Freddie parla di Zanzibar e del suo periodo in India che non è mai stata ascoltata prima d’ora.

Cosa hai appreso dal processo di scrittura dei testi di Freddie?

Prima componeva la melodia, successivamente il testo, trovava quest’ultimo un compito ingrato: 'Odio scrivere testi, vorrei avere un Bernie Taupin o qualcuno che lo faccia per me'. In realtà i suoi testi erano stupendi.

E’ in programma una ristampa del disco Mr. Bad Guy di Freddie?

Sì, è prevista per il prossimo futuro.

Abbiamo cercato di contattare John ma non ci ha mai risposto, il che è un peccato, ma abbiamo usato un sacco di materiale d’archivio per assicurarci che fosse ben rappresentato.

Non ho mai incontrato John. Vorrei poterlo fare, ma è molto riservato. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa di 'Days Of Our Lives"o del nuovo documentario su Freddie, ma credo che non lo saprò mai.

Brian e Roger sono regolarmente in contatto con John Deacon, o quest’ultimo è fermamente deciso ad abbandonare l'idea “Queen” e a frequentarli?

Penso che John Deacon sia un tipo molto riservato. Non sono sicuro del fatto che non parlino da parecchio tempo.

Qual è la tua canzone preferita dell'album Barcellona?

Guide Me Home. E' forse il più grande brano che Freddie abbia mai scritto. Insieme a Nevermore e My Melancholy Blues. E 'ancora più commovente se pensiamo al fatto che Freddie sapeva di avere l'AIDS, mentre scriveva il testo, non sapendo se questo sarebbe stato il suo ultimo disco.

 

“Barcelona Special Edition” è stupefacente. E' davvero un album storico che spero venga apprezzato per quanto fu brillante e di rottura 25 anni fa e per il fatto che non sia invecchiato. E' senza tempo.

 

 

Qual è stata la parte più difficile da realizzare per il documentario?

La parte più difficile è stata quella di raccontare la storia in maniera interessante e riempirla di tutti i particolari per quelli che non conoscono la vita di Freddie. E' stato elaborato principalmente per un pubblico nuovo, per convertire le masse e ricordare a tutti quello che Freddie ha fatto al di fuori dei Queen e per mostrare di più della sua personalità e vita personale di quanto non sia stato fatto in “Days Of Our Lives”. Anche raccontare la storia senza un narratore è stata una sfida, volevo che fosse guidata dall’intervista Freddie/Wigg che rappresenta la base.
Ho lavorato a stretto contatto con Christopher Bird, che ha realizzato anche "Days Of Our Lives" e praticamente abbiamo trascorso 10 settimane in fase di montaggio, poi ho fatto delle riprese esterne con gente del calibro di Mack, Montserrat ecc… L'ho fatto come un fan per i fan, ma anche per milioni di altre persone che non sanno nulla di Freddie.

Quindi ci sono alcune cose qui dentro che i fan hanno già visto prima poiché era materiale grandioso e non poteva mancare, ma dove ho potuto ho sostituito tutti i video o filmati in tempo reale con outtakes o angoli inediti quindi è completamente nuovo. I fan ci andranno a nozze. Probabilmente snobberanno alcune parti, ma non si può accontentare tutti.

Avere l’intervista Freddie/Wigg come motore dell’intero documentario sembra un’idea fantastica e molto interessante. Sarò entusiasta nel vedere tutti i filmati (conosciuti o meno) e la storia che si svilupperà.
Anche le parti note ora sono in HD, quindi sarà come guardare qualcosa di nuovo in un certo senso. Ad esempio, l'intervista di David Wigg usata in passato era di qualità scadente perché aveva un time code che l'attraversava e quindi abbiamo dovuto ritagliare e zoomare per i documentari del passato. Volevo trovare l'originale e il geniale Greg Brooks ha recuperato il nastro da un pollice in qualità sorprendente. Abbiamo anche scoperto un’intervista inedita completa del 1985 e un’altra del 1984.

Gli intervistati in “The Great Pretender” sono: Mike Moran, Jim Beach, Brian May, Roger Taylor, Freddie (archivio), Montserrat Caballe, Paul Gambaccini, John Reid, Jim Hutton (archivio, un’intervista a cuore aperto per “Big Breakfast” nel 1994), Matt Lucas, David Richards, Mack, Peter Freestone, David Arnold e Tim Rice.

So che forse ora è troppo tardi, ma cosa ne sai di Tim Staffel? E' mio padre.

Pochi lo conoscono, ma ha svolto un ruolo fondamentale nella creazione del gruppo. Purtroppo evita di parlarne al giorno d’oggi, è una sorta di John Deacon. Viene spesso contattato da gente che fa documentari su Queen/Freddie, ma di solito li manda via.

Mio padre in realtà non parla molto ultimamente con Brian - forse una volta ogni due mesi. Penso sia un po' amareggiato dal loro successo. Mia madre, al contrario, vede Brian più volte alla settimana, dato che insieme si prendono cura delle volpi. 

So che gli Smile erano fantastici quanto sottovalutati. La sua voce è sensazionale su 'Step On Me' e 'Doin' Alright', inoltre mi è piaciuta su 'Polar Bear' e 'Earth'. Posso comprendere il perché sia amareggiato. Penso sia fantastico.

Ciò che rimane dello show di marzo del '74 al Rainbow vedrà mai la luce del giorno? Troppo spesso viene trascurato in favore degli spettacoli di novembre.

Non credo sia stato girato. (Qui credo che Rhys abbia fatto lo “gnorri” per così dire dato che molta gente ha poi risposto a questa sua affermazione mostrandogli delle prove e lui ha fatto finta di niente. Poi essendo lui un grande fan della band non credo sia ipotizzabile il fatto che non sappia della registrazione video esistente della durata di 10 minuti che sicuramente la QP ha in ottima qualità, forse non vuole rovinare la sorpresa in vista di una futura release, ndr).

Di tutti i filmati che hai visto o sentito parlare mentre compilavi il documentario, ci sono dei concerti inediti che ritieni possano eventualmente vedere la luce del giorno?

Quello del Rainbow è grandioso e abbiamo trovato il concerto completo con Seven Seas of Rhye e Flick Of The Wrist. L’audio di uno dei due concerti di Novembre non è ottimale, ma combinando il materiale di entrambe le serate può uscirne fuori un dvd più che dignitoso. Anche Parigi 79 - forse per un Live Killers Boxset.

 

Rainbow e Hammersmith potrebbero essere pubblicati a breve. Tutto il lavoro per Hammersmith è stato ultimato. Rainbow ha bisogno di più cura per il missaggio ecc… E' stato girato solo su videocassetta, quindi sarà realizzato in DVD piuttosto che Blu-Ray. Abbiamo filmato una nuova intervista con Brian, Roger e Bob Harris che parlano di questo spettacolo nel 2010 che non è mai stata pubblicata. Potrebbe eventualmente figurare nel pacchetto.

Ho letto che il libro di Peter Freestone offre il punto di vista più accurato sulla vita di Freddie al di fuori dei Queen. Secondo te è vero?
Sì. Credo di sì, molte altre fonti lo confermano.

Peter figura nel documentario?
Sì. E’ stato un grande onore, è straordinario.

Quanto dura il documentario per la BBC di Bob Harris del 1977 usato come fonte per molti documentari?

In pratica tutte le riprese furono completate, ma niente fu montato. Quindi abbiamo un sacco di riprese della band, ma non sapevo a cosa collegarle. Abbiamo trovato questo materiale che non è mai stato toccato da 30 anni. C'è ancora molto di più in gloriosa alta definizione che un giorno vorremmo pubblicare, forse, da accompagnare a qualche spettacolo dello US tour 1977.

Quante tracce dall’album “News Of The World” sono state filmate da Bob Harris e il suo team durante le sessioni di registrazione?

“My Melancholy Blues” e stralci di “It’s Late” così come “We Are The Champions”, questo è tutto. Sono filmati girati al momento delle registrazioni per le BBC Sessions, piuttosto che per il disco vero e proprio.

Cosa ne pensi dell’esibizione alle Olimpiadi? Sul video di Freddie e sul fatto che abbiano preferito Jessie J diciamo a George Michael o Elton John?

Penso che Freddie alle Olimpiadi abbia rubato la scena. Inoltre, hanno già suonato con Elton e George Michael, penso che sia un bene il non voler cercare di rivisitare collaborazioni vecchie e lavorare con nuove persone. 

Cosa ne pensi dei progetti Queen+ e del fenomento Queen Extravaganza a cui Roger e Brian hanno recentemente partecipato?

 

Penso che sia positivo cercare di tenere viva la musica in qualsiasi maniera possibile. E' sempre bello vedere Roger e Brian suonare dal vivo insieme, ho assistito alle loro prove; è roba dell’altro mondo. Non ho mai provato qualcosa del genere. Ti manda i brividi lungo la schiena.

Ci sarà mai un Greatest Video Hits 3?

Forse, ma sono rimasti solo pochi video, quelli di Innuendo e Made In Heaven.

Mi piacerebbe fare un Blu Ray con tutti i video dei Queen con riprese inedite. Un giorno. Mi piacerebbe anche fare un video per Made In Heaven.

C'è un concerto in particolare che desidereresti vedere pubblicato?

Non ci sono molte cose inedite, davvero.

Rio 85 - la prima notte. Non è mai stato rilasciato, “Great Pretender” parte con Freddie che canta travestito 'I Want To Break Free'. E' così divertente. Il video attualmente si trova solo su youtube ma siamo riusciti a rintracciare la copia master e abbiamo corretto il suono. L'intero spettacolo è buono – anche lì c’è una versione scoppiettante di Somebody To Love.

Dove prendi tutti i filmati per il documentario, c'è una persona o un intervista che ti ha fornito più materiale rispetto ad altri, alcune sono inedite? È un documentario realizzato per lo più con vecchie interviste e roba d’archivio o solo con nuove interviste che riflettono sul passato... o un mix di entrambe?

La maggior parte delle riprese provengono dall’archivio dei Queen e di Freddie. La band e Jim Beach hanno conservato quasi tutto, le riprese, le interviste quindi abbiamo avuto accesso a tanto anche se niente è stato toccato da 30 anni almeno. Abbiamo anche perlustrato in giro per il mondo, e su youtube per le clip. Molte le abbiamo rintracciate e sostituito in alta qualità, ma alcuni filmati sono scomparsi per sempre. Le stazioni televisive all’epoca solitamente cancellavano i vecchi filmati purtroppo.
Il nuovo documentario è un po’ di entrambi, anche se abbiamo trovato due nuove interviste inedite di Freddie e c'è molto dell’intervista di David Wigg che è inedita.

Dov’è conservato l’archivio di Freddie e dei Queen? E’ costituito da formati differenti e situato in qualche magazzino?

Archivio - bene ci sono scatole con pellicole da 35 mm, scatole con pellicole da 16 millimetri conservate in un unico luogo e tutto il resto, nastri da uno e due pollici, video, digi-beta transfers, cassette u-matic etc etc… altrove. I Queen da persone intelligenti hanno conservato quasi tutto. Il motivo per cui i nostri documentari sono buoni deriva proprio dal fatto che hanno conservato tantissimi filmati straordinari. Altri gruppi non possono permettersi questo lusso, o per questo motivo o perchè il filmato è di proprietà di una rete televisiva e bisogna pagare molto per ottenere la licenza.

Hai outtakes o riprese grezze tratte dall’archivio della Doro? Immagino sia una vera e propria miniera d'oro, dato che la maggior parte del materiale è stato girato su pellicola, una grande possibilità per pubblicazioni in alta qualità.

Abbiamo cercato di ottenere molto di questo materiale per il documentario, ma parecchi nastri originali sono stati persi o andati distrutti. Molto frustrante. Ad ogni modo, tutti i nastri eccezion fatta per Scandal, Headlong, The Miracle, Hard Life, Body Language e Breakthu sono in alta qualità, sarà divertente realizzare qualcosa con quelli.

 

Parli dell'archivio Doro come di qualcosa che è andato perso o non è sopravvissuto. La Doro è sempre stata molto orgogliosa del suo archivio, sostenendo che è costituito da più di 20.000 ore di riprese riguardanti vari artisti, presupposta la conservazione di tutto il materiale relativo ai Queen. Il fatto che né filmati di Knebworth né tantomeno di Budapest siano stati utilizzati nei recenti documentari, può voler dire che forse questo archivio è ancora bloccato da qualche parte a Vienna.
C'è qualche possibilità che la Queen Production trovi un accordo in futuro con la Doro in modo da ottenere tutto questo, proprio come è avvenuto con la riscoperta del materiale registrato da Bob Harris negli anni ‘70?

Non è perso, quando abbiamo compilato questo documentario molto materiale non è stato ritrovato in tempo. Quelli della Doro sono stati grandi e molto utili, ma hanno così tanti filmati che vederli tutti è costoso e richiede molto tempo, è stato difficile per loro trovare tutto in tempo.

 

 

Ci sono state ulteriori riflessioni sul boxset di rarità “Anthology” - studio e / o live- o, eventualmente, un cofanetto live che dia risalto all’epoca anni ’70 molto sottorappresentata?

Tutte queste cose verranno fuori un giorno, ne sono certo. Stiamo discutendo sui prossimi passi. Probabilmente un DVD sui primi anni - Rainbow / Hammersmith ‘75 e forse Hyde Park. Solo discussioni. Nulla di confermato.

Live Killers e Live Magic verranno ristampati? 
Ci sono piani per rilasciare i live CD sì.

Molti fan dei Queen sono rimasti delusi dagli extra presenti nel secondo disco delle ristampe per il 40° anniversario. Oltre a Queen I e Feelings, Feelings gli extra sembravano un ripiego. Ci sono progetti per realizzare un buon prodotto come il Freddie Mercury boxset e includere: Hangman, Cool Cat con Bowie, Play The Game con Andy Gibb, Silver Salmon, Robbery ecc ecc…? 
Tutti abbiamo sentito delle versioni di scarsa qualità, ci piacerebbe ascoltarle in qualità studio.Si è parlato di un Anthology boxset per anni e arriverà, ma i Queen sono ancora abbastanza attivi. Anch’io non vedo l'ora.

 

Hai avuto alcun coinvolgimento diretto nel film di Budapest che verrà pubblicato a breve, e in tal caso hai eventuali anticipazioni interessanti a proposito?

Budapest, no. Tutto merito (merito??? NDR) di Simon Lupton. Stavo realizzando “Great Pretender”, al tempo stesso. Avevamo deciso di rimasterizzare tutti i filmati bonus in HD, le riprese nei dintorni di Budapest da parte della Doro ecc… ma molto materiale non esiste più.

Sembra e suona sorprendente però è così. I trasferimenti esistono, ma non il negativo originale, il che non è insolito. Il filmato spesso veniva scartato una volta trasferito alle compagnie televisive. Non è una critica alla Doro.

A proposito dei video promozionali per “Slightly Mad” e “These Are The Days Of Our Lives” all'interno del team Queen Productions doveva risultare evidente che si nascondeva qualcosa di terribile dietro l’aspetto esteriore di Freddie. Alcuni degli outtakes e riprese per esempio del video DOOL erano troppo dolorose da guardare e non adatte per essere pubblicate nel documentario “Days Of Our Lives” alla sezione bonus del DVD e Blu-ray? Presumo le telecamere siano state azionate solo nel momento in cui Freddie aveva ultimato il trucco e indossato vestiti imbottiti per nascondere al meglio la sua malattia.

Beh, sì, ovviamente, Freddie era malato e un sacco di gente lo sapeva. Ma voleva essere filmato. Voleva continuare a girare video e non ne aveva timore. Tutto quello che si vede nelle riprese o dietro le quinte è stato girato con il consenso di Freddie.

Voleva che la gente testimoniasse ciò altrimenti si sarebbe ritirato dalle riprese. Così, quando si è trattato di DOOL, ho pensato che fosse molto importante mostrare quanto fosse coraggioso e cosa abbia dovuto sopportare – e il fatto che comunque abbia dato sempre il meglio. Non c'era nulla sui nastri o negli outtakes di non adatto, a parte Freddie che si soffia il naso, sono certo che non avrebbe mai acconsentito a mostrare ciò.

Non è stato doloroso vederlo come fan, per molti versi è stato edificante. E' stato stimolante. Essendo un attore a volte si ha l’influenza o un raffreddore e ci si lamenta quando si tratta di andare a lavorare. Freddie era davanti a quella macchina da presa, ha fatto tre video, Headlong, Slightly Mad e Days Of Our Lives soffrendo. E' stato incredibilmente coraggioso. La gente tende a dimenticarlo.

Works Tour – 1984, parte europea. Una delle tournè dei Queen meno documentate in termini di riprese dal vivo, tutti i filmati che conosciamo derivano dai concerti di Stoccarda e Vienna (riprese amatoriali) e alcuni brevi spezzoni TV. La mia domanda riguarda il video per Hammer to Fall - come hai riferito precedentemente, la maggior parte delle bobine sono state conservate negli archivi, puoi dirci quanto sopravvive delle riprese del concerto di Bruxelles (luogo in cui fu girato il video, ndr)? Esiste forse l'intero concerto?

Hanno registrato il video sul palco alternandolo a riprese del pubblico girate separatamente credo.
Figurano molte riprese degli spettatori, ma non c’è l'audio. Si tratta di un video favoloso, uno dei migliori ed è davvero sbalorditivo.
L'intero concerto non esiste.
Le riprese su pellicola erano molto costose.
Ci sono un sacco di scene incredibili mai utilizzate. Non vedo l'ora di creare un re-edit nel 2013 come per 'Barcelona'. Lo stesso vale per 'Princes Of The Universe'. Molte riprese incredibili furono sostituite da clip del film Highlander.

Il concerto di Earls Court '77 è completo e disponibile?

Earls Court esiste ma l’audio ha bisogno di un sacco di lavoro per un missaggio in surround. La qualità dell’immagine è buona, ma esiste solo un nastro già montato – non come nel caso di Wembley, per esempio, dove avevamo i filmati delle varie telecamere.

La Queen Productions possiede in forma completa il concerto del 1979 all’Hammersmith Odeon?

Ce l’hanno. Se in forma completa o meno non ricordo.

Sei stato coinvolto nella realizzazione del libro “Great Pretender”, previsto per il rilascio in combinato con il DVD? In tal caso, o se non sei stato coinvolto ma hai comunque visto il libro, puoi darci qualche anticipazione su alcune delle foto che noi fan di lunga data potremmo non aver mai visto prima? In particolare se ci sono delle immagini che non sono state incluse nel cofanetto di Freddie o se figurano le foto presenti alla mostra che attualmente si tiene al Dominion? Quali scatti hanno attirato la tua attenzione?

 

Per quanto riguarda Il libro ho scritto l'introduzione, dato che secondo accordi i prodotti dovevano essere pubblicati contemporaneamente. Richard Gray ha tirato su questo libro eccellente. Riguarda soprattutto ciò che era disponibile nel boxset del 2000, adesso fuori produzione e al tempo molto costoso. Ora è ad un prezzo più accessibile. Mi piacciono molto le foto che lo ritraggono in giovane età.

Sai se avremo mai modo di poter ascoltare una registrazione in buona qualità dell’ultima esibizione dal vivo di Freddie per il musical di Dave Clarke “Time” (Dominion Theater, 14 Aprile 1988)?

Qualsiasi materiale relativo al musical 'Time' è di proprietà di Dave Clarke, forse lui ha una registrazione. Credo stia lavorando a un documentario sul musical e forse verrà rilasciata lì, ma non vi è nulla né nell’archivio di Freddie, né tantomeno in quello dei Queen.

Ci sono piani per pubblicare quelle canzoni l'anno prossimo credo.
There Must Be More To Life Than This è presente nel nuovo documentario per la prima volta così come il demo con Rod Stewart.
 Per quest’ultimo abbiamo potuto utilizzare solo una piccola parte (circa 3 secondi, ndr) come anticipazione, forse un giorno riusciremo ad ascoltare la versione completa.

Quanto materiale video esiste del concerto di Knebworth Park del 1986?Brian ha confermato l’esistenza soltanto di alcuni frammenti + filmati di tv locali (solo un paio di canzoni, da quanto si può vedere nel documentario “Magic Years” e alcuni spezzoni TV di One Vision) e, naturalmente, il famoso spettacolo completo ripreso dal grande schermo.

Molti si chiedono: perché il Magic Tour non venne esteso anche in Sudamerica o Asia? E’ risaputa la fama della band in quei due continenti. Perché i Queen e Bowie non suonarono insieme al Live Aid?

Ho sentito dire che le date negli USA vennero prese in considerazione, ma Freddie non ne volle sapere poiché l’ultimo disco non aveva ottenuto molti consensi lì. Penso sia una domanda da porre a Roger e Brian.
Live Aid - Dancing in the Street era il singolo ufficiale di Jagger e Bowie, forse non voleva sminuire quello. Questo è solo un mio pensiero. Un’altra domanda per la band.

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