Pur essendo una leggenda del Rock ‘n’ roll, Brian May rimane educatamente con i piedi per terra.
In quest’autentica intervista Brian parla con Alison Jane Reid di Freddie, di sua moglie al programma “Strictly Come Dancing”, della sua passione per l'astronomia e… della felicità di un gelato da Mr. Whippy.

Permettetemi di scusarmi in anticipo perché infrangerò molti cuori femminili con le rivelazioni che seguiranno a breve. Ma Brian May, supernova del Rock‘n'roll, uomo del rinascimento e marito di Anita Dobson non può ballare. E non vuole assolutamente farlo. Quando gli chiedo se aiuterà la sua vivace signora a perfezionare i suoi passi di danza per “Strictly Come Dancing”, in cui lei è protagonista, è l'unico momento dell’intervista dove appare visibilmente a disagio.

Neanche per sogno! Non esiste alcuna remota possibilità che io lo faccia! Ho il senso del ritmo, ma non lo sento nei miei piedi. 

E’ tipico dei chitarristi. Guarda i piedi di Jeff Beck ad esempio. Riusciamo a tenere il ritmo nella parte superiore, e anche se siamo consapevoli di quello che c'è sotto, non riusciamo andare a tempo. 

Dovrebbero accadere parecchie cose prima che io riesca a ballare, ad ogni modo sono molto orgoglioso di Anita.”

Brian May, celebre chitarrista del Queen e ora Dottor May (PhD in astrofisica, con un interesse particolare per “la luce riflessa dalla polvere cosmica nel sistema solare”), è rilassato in un angolo del suo ristorante italiano preferito. L’estate ha fatto una breve comparsa in questo tardo pomeriggio e Brian è vestito con una maglia bianca e nera, morbida, in vero stile rock'n'roll :“E’ stata Claire, la mia assistente personale, a comprare questa maglia. Faccio shopping una volta all’anno. Anita è troppo occupata, e non mi piace l'idea di dover seguire qualcosa in maniera servile, non sono mai stato alla moda.

Tuttavia, quando gli faccio notare che i Queen in realtà hanno definito l'agenda della moda con i costumi di scena dell'originale Zandra Rhodes, Brian ammorbidisce il suo punto di vista. Poi torna a gustarsi un delizioso gelato italiano, raccontando per tutto il tempo divertenti storie intime su Freddie Mercury e sui Queen, la più grande rock band della terra.

In tutto lo straordinario regno dei Queen, Brian e Freddie sono sempre stati vicini. Quest'anno sarebbe stato il 65° compleanno di Freddie, e May è in uno stato d'animo contemplativo.

"Freddie viveva il personaggio di una rock star molto tempo prima che ne avesse uno", dice, ricordando gli inizi della band. "Freddie era una combinazione strana, perché era molto timido. Mascherava la sua timidezza con quel modo davvero stravagante di vestirsi, e di comportarsi. Era divertente. Sì, come hai suggerito poco fa, era un dandy."

Forse May, il ragazzo della scuola di grammatica, e Mercury, il ragazzo prodigio di Zanzibar con la voce perfetta e cristallina, hanno condiviso le stesse sofferenze nella fase adolescenziale ed è per questo che si sono trovati bene insieme.

"Molti di noi hanno a che fare con la timidezza. La soluzione sta nel trovare il modo per essere più sicuri. La cosa strana è che mi faceva meno paura stare sul palco piuttosto che in mezzo al pubblico durante un concerto, perché non sapevo cosa fare. Ai tempi ruotava tutto intorno al ballo. Dovevi ballare. 

Tutti i ragazzi se ne stavano da una parte perché avevano paura delle ragazze. Io frequentavo una scuola maschile e non sapevo come affrontare la cosa. Non sopportavo l’idea del rifiuto, e pensai che sarebbe stato molto più facile se fossi stato su quel palco ."

Mossa intelligente. Nel momento in cui Brian è diventato l’attrazione sul palco, ogni ragazza gli sarebbe saltata addosso!
 “Proprio così,” dice con aria soddisfatta, “ma non hanno potuto perché io ero su quel palco.”
Avete visto come funziona la mente maschile? Prima di questa intervista, molte persone che hanno conosciuto o lavorato con May mi avevano detto che era un uomo adorabile, rilassato, con i piedi per terra. E lo è veramente.

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Ma 40 anni fa May, quando ha deciso di scegliere la via del rock'n'roll piuttosto che una promettente carriera nella scienza, ha deluso suo padre. La scommessa, naturalmente, avrebbe pagato in maniera spettacolare, e May che descrive il padre come “un uomo di grande talento”, può considerare la frattura finalmente guarita.

E’ stato il padre che ha contribuito a progettare e a costruire la straordinaria Red Special, l’unica chitarra che Brian suona e che considera “parte di me”. May inoltre è tornato al suo primo amore per la scienza. Probabilmente in questi giorni potrebbe fare sia un salto dal suo grande amico ed eroe d’infanzia Sir Patrick Moore a “The Sky at Night” che esibirsi ad un concerto con alcune rock-star amiche al Royal Albert Hall.

È vero”, dice, ridendo con piacere. “Sono molto occupato, ma è tutto divertente. La prossima settimana vedrò Patrick. Siamo abbastanza vicini, è un uomo adorabile. Stiamo scrivendo il seguito di Bang! con Chris Lintott. Siamo solo noi tre, il libro si chiamerà “The Cosmic Tourist” e sarà una guida dell’universo per tutti i giorni.”

Brian afferma che il suo amore per l'astronomia ha preso piede quando era un ragazzino. “Ero impressionato dal cielo notturno. Guardavo le stelle e mi chiedevo che cosa c’era lassù, di che cosa si trattava.”

E quando May non osserva le stelle, o non sogna o non emula i suoi eroi come Tommy Steele - la prima stella rock britannico - o Buddy Holly, è perchè sta nutrendo un'altra passione: quella per la fotografia. E in particolare, la fotografia stereoscopica in 3D.

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Nel corso degli anni dei Queen, Brian ha spesso portato con sé una macchina fotografica stereoscopica e possiede inoltre una bella collezione di rare immagini del fotografo vittoriano TR Williams (che ha racchiuso in una mostra acclamata dalla critica e nel libro, “A Village Lost and Found”, che offre uno sguardo all’interno della vita rurale di un piccolo villaggio dell’Inghilterra del 1850).

Brian è più felice e molto più eloquente quando parla dei suoi hobby e dei suoi interessi e quando non gli vengono fatte le stesse domande sui Queen, su Freddie e su Anita Dobson, la sua seconda moglie. Brian rivela che lui e Anita hanno recentemente trascorso dei giorni sull’Isola di Wight. Si sono rilassati in una breve vacanza in ricordo del viaggio della prima infanzia (aveva tre anni) a Sandown con i suoi genitori.

Sono stato invitato a tenere una conferenza presso il Dimbola Museum and Galleries dov’era esposta la mia mostra – A Village Lost and Found. Abbiamo passato una giornata fantastica. Le signore nella sala del thè hanno preparato una torta per il mio compleanno, e abbiamo trascorso il resto della nostra vacanza a esplorare l'isola – abbiamo fatto un viaggio speciale a Sandown.”

L'isola è un ottimo posto. Ti fa sentire più tranquillo e riflessivo, e nessuno sembra chiudere le sue porte.” Ci sono stati i gelati “suo e sua” di Mr Whippy sulla spiaggia di Sandow e i fish and chips al Diner Beach Hut di Ventnor che dice di aver gradito tantissimo. (Per ringraziare dell’ospitalità e del trattamento ricevuto ha inviato un album autografato alla proprietaria Carole Parks).

Ma Brian ha mai lottato per fondersi con lo sciame di visitatori, che devono chiedersi se hanno avvistato solo un sosia di Brian May?

Ah, ah, il trucco è quello di continuare a muoversi. Volevamo fermarci al Royal Hotel a Ventnor per il pranzo perché sembrava incantevole, ma era pieno di persone…quello è il momento in cui io e Anita diventiamo attrazioni turistiche, così abbiamo continuato a camminare. '

Hai osservato le stelle?

No, non questa volta, ma l'isola sarebbe il luogo ideale per vedere le stelle. 
Ho osservato un bel paio di eclissi totale di sole, e questa è una grande cosa da fare. E’ un bell’evento sociale, ma è anche un'esperienza davvero impressionante. Senti che stai guardando l’universo in una maniera differente. Improvvisamente, sei consapevole di essere su un pezzo di roccia che sta girando attorno al sole. Puoi osservare la corona solare, le stelle che piano piano vengono fuori, i pianeti che sembrano davvero luminosi - è una cosa che consiglio a chiunque”.

E’ arrivato il momento per questa star del rock'n'roll di tornare a casa.
E no, mi dispiace, non farà nessun cha-cha-cha e nessun un valzer lento. Andrà piuttosto in giro con Patrick Moore per il raro transito di Venere del prossimo anno.
E ricordate, non tutti gli Dei del rock sanno ballare.

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